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Modern Art Trio

Modern Art Trio

Tracklist
1. URW (Franco D'Andrea) 00:36
2. Frammento (Franco D'Andrea) 00:36
3. Un Posto all'Ombra (F. D'Andrea / F. Tonani) 00:36
4. It Ain't Necessarily So (George Gershwin) 00:36
5. Echi 00:36
6. Beatwitz 00:36
About album

GleAM Records è orgogliosa di annunciare l’uscita del disco Modern Art Trio di Franco D’Andrea, Bruno Tommaso e Franco Tonani, uno dei documenti discografici più importanti del jazz europeo, giunto con questa edizione rimasterizzata alla sua quarta ristampa. Un’ imponente opera di restauro audio voluta dal produttore Angelo Mastronardi e realizzata grazie al fortuito ritrovamento del nastro originale da parte dell’editore Luca Sciascia e accuratamente restaurato e masterizzato dal fonico Jeremy Loucas negli Stati Uniti.
L’album è disponibile in edizione limitata su Vinile 180 gr. (bauletto con inedito booklet) e su CD (formato gatefold con booklet arricchito), dal 10 novembre 2023 e distribuito da IRD International Distribution.

Il 17 e 19 aprile 1970 il Modern Art Trio registra per la Vedette Records il suo primo e unico disco. Ha come titolo il nome del gruppo e la copertina riporta la definizione della musica suonata: progressive jazz.
È un manifesto delle esperienze e degli esperimenti che D’Andrea e Tonani andavano facendo in quegli anni: la dicitura progressive jazz intende tracciare una linea di demarcazione rispetto al jazz che si suonava allora in Italia e, al tempo stesso, vuole significare innovazione e apertura.
L’album si compone di sei brani: tre a firma di D’Andrea, URW, Frammento ed Echi; due a doppia attribuzione D’Andrea/Tonani, Un Posto all’Ombra e Beatwitz, concepiti in forma di suite; e uno standard di George Gershwin, It Ain’t Necessarily So.

AVAILABLE ON:

  

Artists: Bruno Tommaso, Franco D'Andrea, Franco Tonani
Genres: Contemporary, Free Jazz, Jazz, Piano Trio, Serialism
Label: GleAM Records
Listen:
Reviews:

"Despite being labelled as "free," D'Andrea followed a number of principles in bringing a rational structure to his improvisational ideas. Tonani brought diligent attention to detail and texture. Tommaso guides with fluency with the bow and in his exchanges with the piano. Ideas are exchanged, creative freedom is encouraged and structures fervently broken down. This example of daring experimentation and contemporary expression from the early 1970's is sometimes complex, but is an intense and worthwhile experience. ⭐︎⭐︎⭐︎⭐︎"

- Neil Duggan - AllAboutJazz USA

"Franco D’Andrea geniesst seit gut zwei Jahrzehnten die Freiheit, die ihm das Label des Parco della Musica in Rom bietet. Dort hat der Pianist seine spezielle Intervall-Technik perfektioniert, die er – vom Duo bis zum Oktett und auch solo – immer wieder mit erstaunlichen Aufnahmen präsentiert. Wenige wissen, dass er seine Technik schon mit dem 1968 gegründeten Modern Art Trio erprobt hatte. Als die internationalen Trends zwischen Fusion Jazz und Free Jazz standen, experimentierte D’Andrea bereits mit seriellen Experimenten und schöpfte aus seiner Auseinandersetzung mit Schönberg, Berg und Webern neue Impulse. Zusammen mit dem Drummer Franco Tonani – der auch noch als Trompeter und Flötist auftrat – und dem Bassisten Bruno Tommaso nahm er im April 1970 das Album ”Progressive Jazz” auf. Der Saxophonpart stammt übrigens von D’Andrea: ein multiinstrumentales Trio! Das Album zeigt exemplarisch, wie in Italien –ebenso wie in Frankreich und Deutschland – um 1970 eine originelle experimentelle Welle die Geschichte des europäischen Jazz bereicherte, und dazu sind die Aufnahmen auch heute noch ein Hochgenuss. Die analogen Bänder wurden vom Italienischer Verlag Luca Sciascia entdeckt und vom Tonmeister Jeremy Loucas einem neuen Mastering unterzogen, schliesslich von Angelo Mastronardi auf seinem in Apulien angesiedelten Label Gleam herausge- geben. "

- Ruedi Ankli - JAZZ & MORE (Switzerland)

"L'ascoltatore si trova di fronte ad un piccolo gioiello di jazz progressivo, multistrato e cinetico, proiettato, forse inconsapevolmente, verso un futuro che avrebbe fatto della confluenza di stili e linguaggi la principale regola d'ingaggio degli anni a venire (...)Modern Art Trio di D'Andrea / Tonani / Tommaso è un raccordo tra il passato recente del jazz, la rappresentazione plastica di un presente, dove ogni mutamento di stile ed i rotta, in quell'abbrivio di anni Settanta, diventava futuro anteriore in breve tempo ed a presa rapida."

- Francesco Cataldo Verrina - DoppioJazz Magazine

"(..)Un lussureggiare di suoni che trovava un’eco nella varietà di forme della musica: un free jazz aperto in ogni direzione, dagli standard affrontati senza timori reverenziali a metodi di scrittura e improvvisazione presi dalla musica colta europea. (..)Oggi quel disco, da tempo scomparso dal mercato, torna disponibile grazie alla ristampa realizzata con ogni cura da Angelo Mastronardi, pianista e discografico salentino, per la sua etichetta GleAM Records. Un evento, a tutti gli effetti, perché ci restituisce un senso del possibile e della ricerca in musica pressoché dimenticati."

- Fabrizio Versienti - Corriere Della Sera

"Riascoltando questa musica nella benvenuta, meticolosa riedizione oggi pubblicata dall'etichetta di Angelo Mastronardi, vengono alla mente pure le parole di Paul Klee: "L'arte non ripete cose visibili, ma rende visibile. (..)La passione dell'ultimo curatore/produttore completa un lavoro di riproposta necessario. Possiamo dire che l'attuale stampa, sia in CD che in vinile, restituisce alla musica la presenza e il nitore che merita. Il rigore filologico, già prerogativa della precedente edizione in CD, della quale fu curatore Marcello Piras, giunge qui a un profilo di qualità definitiva. I contenuti musicali sono frutto di quel connubio tra elementi del jazz, dell'improvvisazione, delle suggestioni fornite dalla seconda Scuola di Vienna, Schönberg, Berg e Webern, che si mescolarono in un fluido musicale, architettonico, biologico, creativo di straordinaria sintesi. Corpus in divenire, al punto che ancora oggi è in grado di trasmettersi all'ascoltatore con la stessa forza e pregnanza. Rating 5 Stelle"

- Giuseppe Segala - AllAboutJazz ITA

"Franco D’Andrea pianoforte, piano elettrico e sax soprano, Franco Tonani batteria e tromba, Bruno Tommaso contrabbasso sono gli artefici di una registrazione che è rimasta iconica, una registrazione che ha spinto la Gleam Records a ristampare per la quarta volta il disco in oggetto. Questa ulteriore ripresentazione dell’album è il frutto di una importante opera di restauro audio voluta dal produttore Angelo Mastronardi e realizzata grazie al fortuito ritrovamento del nastro originale da parte dell’editore Luca Sciascia e accuratamente restaurato e masterizzato dal fonico Jeremy Loucas negli Stati Uniti."

- Gerlando Gatto - A Proposito Di Jazz

"In quell'inizio degli anni '70 tre musicisti italiani prendevano per mano un jazz vitale come il nostro, ma ancora ancorato a certa usualità, facendogli fare i conti con i fermenti del presente e schiudendo un futuro che tutto il mondo oggi ammira e venera. Il jazz come compiuta forma d'arte. Moderna ⭐︎⭐︎⭐︎⭐︎⭐︎"

- Ernesto D'Angelo - Buscadero

"Ci sono album che hanno una vita difficile, dischi che riemergono in determinati periodi come a voler riaffermare una validità visionaria, un contributo che si estende nel tempo e valica i confini italiani in una dimensione globale. E il caso di Modern Art Trio (1971) di Franco D'Andrea (piano, piano elettrico, sax soprano), Franco Tonani (batteria, tromba, songwhistle) e Bruno Tommaso (contrabbasso) che a novembre 2023 è risorto per la quarta volta, grazie alla determinazione del produttore discografico e pianista Angelo Mastronardi, titolare della GleAM Records. Rating 5 Stelle"

- Luigi Onori - Il Manifesto

"Il Modern Art Trio nasce ufficialmente a Roma tra marzo e aprile del 1968 per iniziativa di Franco Tonani e Franco D’Andrea. L’idea era di allestire un trio che desse un ordine razionale alla musica free e alla galassia sonora che vi gravitava intorno. Era come un salto nel buio e senza rete, un’esplorazione di terre incognite. Il contributo distintivo del Modern Art Trio alla sperimentazione jazz è l’impiego della serialità. Nel progetto Modern Art Trio non c’era nessun distacco dal jazz, ma tutt’al più qualche forma di contaminazione: la musica afroamericana era il punto di partenza di esperimenti anche audaci (la serialità e il sistema delle cellule intervallari) ma che cercavano nuove strade senza uscire dall’ambito del jazz. La melodia dei temi, la loro conformazione intervallare è quanto fornisce struttura alla musica del MAT. I tre si integrano e interagiscono con una sintonia vicina alla perfezione, grazie a molte ore di pratica quotidiana e ad un continuo scambio di idee. "

- Flavio Caprera - Franco D'Andrea Un Ritratto (Edizioni EDT 2021)

"Terza ristampa curatissima in vinile e su cd di uno dei capolavori della discografia jazz italiana. Il gruppo, attivo dal 1967 al 1972, con Franco D'Andrea (piano), Bruno Tommaso (contrabbasso) e Franco Tonani (batteria) suona ciò che viene indicato in copertina più come neogenere che in qualità di titolo, strizzando l'occhio al prog rock di moda (il progressive jazz sarebbe quello di Stan Kenton degli anni Quaranta). In realtà il gruppo propone il free, allargando l'idea del piano jazz trio all'uso di fiati in senso polistrumentistico e inserendo richiami dodecafonici per un esito sempre sorprendente."

- Guido Michelone - Il Manifesto

"Il disco di culto dei «Modern Art Trio» (D’Andrea / Tonani / Tommaso), “Progressive Jazz», esce in vinile audiofilo e CD, restaurato e rimasterizzato in America (GleAM Records, 2023). «Modern Art Trio» di D’andrea / Tonai / Tommaso è un raccordo tra il passato recente del jazz, la rappresentazione plastica di un presente, dove ogni mutamento di stile e di rotta, in quell’abbrivio di anni Settanta, diventava futuro anteriore in breve tempo ed a presa rapida."

- Giornale dell'Umbria - Francesco Verrina

"Contemporaneo ai primi trii di Jarrett e a The Song of Singing di Chick Corea, il MODERN ART TRIO li scavalca per l'alta temperatura a cui lo strutturalismo competitivo si fonde in accesa libertà improvvisata. Per quanto sia rimasto periferico, Modern Art Trio va annoverato tra i capolavori dimenticati del jazz contemporaneo."

- Stefano Zenni - Storia del Jazz Una Prospettiva Globale (Ed. Stampa Alternativa 2012)

"Bella iniziativa quella realizzata dall’etichetta GleAM Records riproponen- do, con questa edizione completamente rimasteriz- zata, la quarta la ristampa del disco «Modern Art Trio» di Franco D’Andrea, Bruno Tommaso e Franco Tonani, uno dei documenti disco- grafici più significativi del jazz italiano e non solo. "

- Alessandro Rigolli - Gazzetta di Parma