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Point of Convergency

Point of Convergency

Tracklist
1. Winter Is Not As It Used To Be 00:36
2. Cosmic Blues 00:36
3. Kenny’s Present 00:36
4. The Dream of the Old Man 00:36
5. Falling and Rising 00:36
6. Ancestral Call 00:36
7. Worlds Collide 00:36
8. Poem For The Sunrise 00:36
About album

GleAM Records is proud to announce the release of Point of Convergency, the first album of the Nugara Trio, formed by Francesco Negri on piano, Viden Spassov on double bass and Francesco Parsi on drums. Guest on the record the extraordinary violinist Anais Drago. The album, produced by GleAM Records with the contribution of New IMAIE will be available on CD and digital download/ streaming from June 16th, 2023 and distributed by IRD International and Believe Digital. The release will be preceded by the single “Poem for The Sunrise” released on June 2nd, 2023.

“Atmosfere estremamente ben connesse con eleganza, gusto e che riescono a mettere in bella evidenza le personalità e la conoscenza dei molteplici linguaggi musicali di Francesco Negri, di Viden Spassov e di Francesco V. Parsi. Questo è già un Trio con la T maiuscola e con ancora ampissimi margini di crescita. Bravi!”

Dado Moroni

If we were to give a simple definition of an ambivalent word as convergence this could be “Direction strictly maintained towards an identical point of arrival”. A definition perhaps generalistic and ambiguous but able to give an excellent vision to the world of “Point of Convergency” the debut album of the Nugara Trio. Francesco Negri, Viden Spassov and Francesco Parsi are three young musicians from different cities of Italy, respectively Genoa, Turin and Florence, who meet at the seminars of Nuoro Jazz 2021 where, thanks to a provident stroke of fate, will gather together because winners of the annual scholarships as best students. It is the birth of the Nugara Trio, who decide to pay homage to the place of their birth and the magic of the Sardinian land with a name derived from Nùgoro, ancient name of Nuoro.
Three musicians, three different souls, three spirits that crossed their journey almost by chance, like three lines that from the unknown of infinity intersected in one point, the point of convergence, the point from which the music of the Trio was born. A music of difficult artistic and genre, rich, complex, melodic: each of the three musicians brings inside the disc what is his musical and cultural baggage, often in conflict, the result of a process of creation never banal and sometimes contradictory but always able to reach that degree of balance and harmony that makes “Point of Convergency” a disk that lives on its own life, and that is renewed in each of its 8 tracks.
As the vertices of a triangle converge in a single central point, the three musicians have poured into the songs some of their major musical influences to which they owe; from classical and romantic music, to folk and world music, pop, progressive rock and finally jazz that, with its ability to engulf suggestions and return them with a new face, closes the circle.

Personnel
Francesco Negri – piano Viden Spassov – doublebass Francesco Parsi – drums
Special Guest
Anais Drago – Violin
Recording Data
Recorded & mixed at Cicaleto Recording Studio – Arezzo – Italy Sound Engineer: Francesco Ponticelli
Mastered at Sear Sound – New York – USA
Sound Engineer: Jeremy Loucas
Booklet Photo: Gabriele Spadini Artwork & Graphics: Studio Clessidra Produced by GleAM Records
Printed in Italy 2023
EAN 8059018220193
Catalogue Number AM7020
Con il contributo di Nuovo IMAIE – Nuove Produzioni Discografiche 2022 – 2023

 

AVAILABLE ON:

deezer  AMAZONMP3   YOUTUBE

Artists: Francesco Negri, Francesco V. Parsi, Viden Spassov
Genres: Contemporary, Instrumental, Jazz, Piano Trio, Violin
Label: GleAM Records
Listen:

Full Album

Reviews:

"Titled “Point of Convergency”, this is the debut album of “Nugara Trio”, formed by three young people of different origins who met at seminar held at Nuoro Jazz in 2021. The music is full of songs that bring the musicality of the three artists to fruition in various forms, such as irregular rhythmic riffs and melancholy melodies intertwined Bracking rhythm rhythms and mourning melodies intertwine (1 ), romantic themes that lead to mysterious improvisation (2 ), and post-bop melodies that develop in all directions (3). etc、It is full of songs whose musicality of the three parties has been realized in various ways. The guest violinist Anaïs Drago (8 ) closes the album beautifully. "

- Kazune Hayata - Jazz Life Magazine (Japan)

"«Point Of Convergency» fissa le regole d'ingaggio di un lavoro paritetico che travalica il virtuosismo pianistico di maniera deviando il flusso spazio-temporale dell'esecuzione e sedando ogni tentativo euristico di scontata classificazione del rapporto a tre nell'ambito del jazz contemporaneo.” "

- Francesco Cataldo Verrina on DoppioJazz Magazine

"Point of Convergency è preziosa conservazione e sguardo al futuro, separazione e rinascita, un Panta Rei (πάντα ῥεῖ) dell’elegante armonia di una sensibilità musicale che, possiamo dirlo dopo aver ascoltato il disco più volte, in questi tempi ahimè vicini alla barbarie, appare felicemente inusuale. https://www.romainjazz.it/recensioni/994-nugara-trio-point-of-convergency.html"

- Fabrizio Ciccarelli - Roma in Jazz

"Dai seminari di Nuoro Jazz 2021 è scaturita questa magnifica creatura sonora che mette assieme tre giovani talenti di cui sentiremo parlare: Francesco Negri al piano, Video Spassov al basso, Francesco Parsi alla batteria. Aggiungete il tocco argentino e imprevedibile del violino di Anaïs Drago, e avrete un "punto di convergenza" che mette in conto suggestioni latine, balcaniche, nordiche, indie rock, nuova musica acustica, e tanta, tanta storia del jazz, senza sterili calligrafismi né soggezione."

- Guido Festinese - Il Manifesto

"Come i vertici di un triangolo che convergono in un unico punto centrale, i tre musicisti evocano nelle loro composizioni molteplici linguaggi esprimendo le principali istanze del Jazz contemporaneo e restituendoci una visione allargata del piano trio."

- Jazzit Magazine

"Il Punto di convergenza è quello nel quale confluiscono e si incontrano le tre linee immaginarie che tracciano le loro vite e carriere musicali, certo diverse, ma poi sapientemente modellate per dare corpo a questa comune esperienza artistica. Il risultato è un'impianto sonoro di forte impatto melodico, con quella connotazione di modernità e freschezza che si colloca di diritto nell'emisfero del Modern Jazz, con uno swing marcatamente post bop ma con ritmi e atmosfere che sconfinano in ambiti world music, fusion, funk, classica e perché no anche verso latitudini delicatamente esotiche. Tutto ciò è però assemblato e realizzato con un equilibrio impeccabile, e di nuovo si può parlare di "convergenza", il melting point degli stili è confezionato su misura per dare anima e sostanza alle composizioni dei tre musicisti, dove anche gli arrangiamenti segnano un valore non di circostanza ma di grande concretezza."

- Mauro Zappaterra - Jazz & Jazz

"Un disco che mette in mostra qualità tecniche e compositive già importanti, legate a una certa urgenza di autenticità. "

- Piergiuseppe Lippolis - MusicMap

"In via generale Point of Convergency é caratterizzato da una raffinata eleganza, tipica di molto jazz italiano ispirato a visioni mediterranee in elastico con sensibilità nord europee; solarità e serenità caratterizzano le composizioni, tutte di pugno dei tre musicisti, che richiamano anche influenze jazz chiaramente pronunciate a favore di Kenny Barron, non a caso pianista con notevole sensibilità melodica e predisposto a echi latini. L’ascolto è facilitato da una scrittura rarefatta, che tuttavia prevede intrecci solidi e non scontati; la geometria del trio non è di tipo tradizionale, della serie piano che conduce e sezione ritmica che sostiene. Le interazioni sono continue, specie tra tastiere e contrabbasso, e prediligono un’integrazione ritmica ed armonica, piuttosto che interplay tradizionale. Anche le strutture sono flessibili, analitiche, quasi lineari, ben oltre le classiche forme ad alternanza di temi. L’esito è uno sviluppo non prevedibile, che non stanca mai e mantiene sempre una delicatezza invitante. Una componente fondamentale ai sensi di questo risultato è l’imprinting classico di base, da intendersi come cultura e tecnica di base più che come elemento creativo. Questo conferisce ricchezza sintattica a idee che poi si allargano anche a riflessi world e rock, miscelati e sintetizzati con sapienza. In questo senso esemplificativo è, a parere di chi scrive, World Collide, per via del mix tra un ritmo non scontato e una melodia scandita con staccato moderno. Da sottolineare infine la grande empatia con il già citato violino di Anais. I due brani nei quali lei interviene, The Dream of the Old Man e Poem for the Sunrise, acquisiscono un’energia trascinante, un vero acceleratore delle trame. Paradossalmente il violino si allontana da echi classici e, pur mantenendo una timbrica da camera, si sposta versi riflessi etnici del tutto appartenenti al tormento del jazz contemporaneo: tensione tra molteplicità di influssi e sintesi degli stessi. Un lavoro molto interessante, figlio dei nostri giorni e soprattutto espressione sia di potenzialità future sia di prestazioni già documentabili."

- Vittorio Formenti - Mescalina Magazine

"Il “punto di convergenza” del titolo è da ritrovarsi, qui, in un piacevole paradosso zen: l’equilibrio funambolico di estetiche diverse tutte affrontate alla pari. Aspettatevi echi di Keith Jarrett, riferimenti ai tempi dispari balcanici e profumi caraibici, romanticismo venato di malinconia eco del pianismo nordico e spezie art rock, perché questa generazione ha davvero ascoltato di tutto. E tutto restituisce, con grazia ardita."

- Guido Festinese - AUDIOReview