Daniele Germani on DoppioJazz Magazine
«A CONGREGATION OF FOLKS» DI DANIELE GERMANI, QUELLA VOLTA A NEW YORK, TRA AMERICA E NUVOLE. (GleAM RECORDS) - Recensione a cura di Francesco Cataldo Verrina «A Congregation Of Folks» di Daniele Germani, pubblicato dalla GleAM Records, è un disco che trasuda America da tutti pori, ed è quello che può definirsi un lavoro dal taglio veramente internazionale. Un qualsiasi musicista jazz europeo devrebbe toccare prima o poi il suolo americano, andando nei luoghi che hanno generato il concetto di musica improvvisata
Xenya on DoppioJazz Magazine
«XENYA», UN RIUSCITISSIMO ALBUM ALL-STARS, CHE CI FA CAPIRE COME L’AMERICA NON SIA COSÌ LONTANA (GleAM RECORDS) - Recensione a cura di Francesco Cataldo Verrina «Xenya» è un titolo che stimola talune suggestioni, basta andare alle origini di questa parola che significa «ospitalità», «ospitale» o «straniera» (in greco antico «xénos/ξένος» sta per ospite/straniero). Sappiamo che il culto dell’ospitalità nell’antica Ellade era sacro, quindi ci piace pensare che l’America, l’altra parte della luna come avrebbe detto Lucio Dalla, dove è stato eseguito il
Intervista ad Angelo Mastronardi – IL MANIFESTO
L’era della «musica liquida» tra trappole e esperienze rituali - Le possibilità delle piattaforme, lo status di vinili e cd, i progetti produttivi LUIGI ONORI "Se comprate un’auto di ultima generazione non avete scelta, dovete ascoltare musica da radio, cellulare o piattaforme: non solo i cd, anche le usb sono finite in soffitta. Siamo immersi, volenti o nolenti, in una «sonosfera» spesso dominata da algoritmi, determinata dal nostro «profilo» tracciato magari su Youtube o Spotify. Anche se i vinili sono tornati di gran moda,
Third Wave: un expreso con Fabio De Angelis
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