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Interview

ANGELO MASTRONARDI - MR. GleAM Records Parliamo con il produttore dell'importante inedito di Dexter Gordon, disco che - dopo la ristampa dell'album del Modern Art Trio - prosegue nel recupero di incisioni storiche Articolo a cura di Sandro Cerini Foto di Marco Perulli Sul Numero di Gennaio 2026 della rivista Musica Jazz   Intervista Integrale ad Angelo Mastronardi – GleAM Records di Sandro Cerini   Dopo il successo della ristampa di «Progressive Jazz», del Modern Art Trio, mi sembra di poter dire che l’etichetta si muova decisamente in avanti. Cosa puoi dirci,

«A CONGREGATION OF FOLKS» DI DANIELE GERMANI, QUELLA VOLTA A NEW YORK, TRA AMERICA E NUVOLE. (GleAM RECORDS) - Recensione a cura di Francesco Cataldo Verrina «A Congregation Of Folks» di Daniele Germani, pubblicato dalla GleAM Records, è un disco che trasuda America da tutti pori, ed è quello che può definirsi un lavoro dal taglio veramente internazionale. Un qualsiasi musicista jazz europeo devrebbe toccare prima o poi il suolo americano, andando nei luoghi che hanno generato il concetto di musica improvvisata

«XENYA», UN RIUSCITISSIMO ALBUM ALL-STARS, CHE CI FA CAPIRE COME L’AMERICA NON SIA COSÌ LONTANA (GleAM RECORDS) - Recensione a cura di Francesco Cataldo Verrina   «Xenya» è un titolo che stimola talune suggestioni, basta andare alle origini di questa parola che significa «ospitalità», «ospitale» o «straniera» (in greco antico «xénos/ξένος» sta per ospite/straniero). Sappiamo che il culto dell’ospitalità nell’antica Ellade era sacro, quindi ci piace pensare che l’America, l’altra parte della luna come avrebbe detto Lucio Dalla, dove è stato eseguito il

L’era della «musica liquida» tra trappole e esperienze rituali - Le possibilità delle piattaforme, lo status di vinili e cd, i progetti produttivi LUIGI ONORI "Se comprate un’auto di ultima generazione non avete scelta, dovete ascoltare musica da radio, cellulare o piattaforme: non solo i cd, anche le usb sono finite in soffitta. Siamo immersi, volenti o nolenti, in una «sonosfera» spesso dominata da algoritmi, determinata dal nostro «profilo» tracciato magari su Youtube o Spotify. Anche se i vinili sono tornati di gran moda,